Gli USA sono arrivati ad essere una nazione dopo tre secoli e mezzo di immigrazione di genti diverse autosradicatesi dall'Europa e quindi alla ricerca di un comune riconoscimento attraverso il raggiungimento del successo economico. Poi la guerra civile ha cristallizzato la scala dei valori: finanza, industria, commercio, agricoltura... e i nativi; da allora questo è l'archetipo, gli altri si adeguino.
Temo che qualcuno abbia pensato che dopo la II GM l'Europa fosse pronta a fare altrettanto.
Ma c'è un problema: noi non siamo emigrati da paesi patrigni (per ora), non cerchiamo l'altrui riconoscimento attraverso il capitalismo predatorio (per ora), vediamo la dimensione continentale come una vicinanza non come un modello unificato (per ora).
È evidente lo sforzo che le élite stanno facendo per screditare l'appartenenza nazionale, per cancellare quel po' di socialismo sedimentato nelle istituzioni nazionali, per darci un feticcio sovranazionale da adottare.
Vorrei eliminare quei minacciosi "per ora"...
Una vecchia canzone di De André chiedeva: -com'è che non riesci più a volare.- il suo protagonista si era spento nell'abitudine della quotidianità.
lunedì 15 dicembre 2014
sabato 13 dicembre 2014
CI HANNO FREGATO, QUANTI L'HAN CAPITO?
Abbiamo perso la guerra.
L'unica dignità conservata la dobbiamo a chi ha combattuto contro il fascismo E per un Paese democratico.
Ma eravamo al di qua della riga tracciata a Yalta.
Quella dignità ci ha concesso di strappare condizioni migliori di altri, e un grande partito di sinistra (d'ora in poi, gps) incarnava quegli ideali.
Ma gli ideali vanno verificati e temprati nel fuoco della lotta, che andava affievolendosi per spegnersi del tutto.
Restavano gli epigoni coi santini in bacheca e la convinzione che era meglio sventolare qualcosa (libertà sessuale, femminismo, ambientalismo, ecc.) non potendo ottenere il potere vero, quello economico.
Nel frattempo il gps subiva il bastone e la carota: bombe contro, fisicamente e ideologicamente, la sua gente e posti aurei per i suoi rampolli; mano libera nelle regioni rosse per riprodurre lo stesso modello economico dei burattinai solo un po' più piacione.
Tramite mani pulite il vero potere fece tabula rasa di quelli che promossero il boom postbellico, cedendo in franchising il nuovo sogno, l'Europa unita, al gps salvato, non per merito ma per mutuo accordo, dallo tsunami.
Intanto l'€urozona cominciava ad accentrare diritti e direttive, ma in compenso si poteva dire di essere gay...
Ora la situazione è chiaramente disperata, il gps non ce la fa più a mettere pezze sorridenti, quel che resta dello stato: apparati, cordate e camarille secondo il mainstream, va sciacquonato via lasciando il campo libero alle meravigliose leggi del mercato globale.
Ma lo Stato non è Renzi coi suoi boys e ballerine, non è il mondo di mezzo, non TAV, MOSE, Expo.
È chi va al lavoro ogni mattina per sempre meno, chi lo cerca e non lo trova, chi vorrebbe una famiglia e non può, chi da pensionato mantiene i figli, chi insegna nelle scuole, chi lavora per la nostra salute, chi tiene in moto la macchina amministrativa.
Chi ha capito dov'è la fregatura e cerca di spiegarlo.
L'unica dignità conservata la dobbiamo a chi ha combattuto contro il fascismo E per un Paese democratico.
Ma eravamo al di qua della riga tracciata a Yalta.
Quella dignità ci ha concesso di strappare condizioni migliori di altri, e un grande partito di sinistra (d'ora in poi, gps) incarnava quegli ideali.
Ma gli ideali vanno verificati e temprati nel fuoco della lotta, che andava affievolendosi per spegnersi del tutto.
Restavano gli epigoni coi santini in bacheca e la convinzione che era meglio sventolare qualcosa (libertà sessuale, femminismo, ambientalismo, ecc.) non potendo ottenere il potere vero, quello economico.
Nel frattempo il gps subiva il bastone e la carota: bombe contro, fisicamente e ideologicamente, la sua gente e posti aurei per i suoi rampolli; mano libera nelle regioni rosse per riprodurre lo stesso modello economico dei burattinai solo un po' più piacione.
Tramite mani pulite il vero potere fece tabula rasa di quelli che promossero il boom postbellico, cedendo in franchising il nuovo sogno, l'Europa unita, al gps salvato, non per merito ma per mutuo accordo, dallo tsunami.
Intanto l'€urozona cominciava ad accentrare diritti e direttive, ma in compenso si poteva dire di essere gay...
Ora la situazione è chiaramente disperata, il gps non ce la fa più a mettere pezze sorridenti, quel che resta dello stato: apparati, cordate e camarille secondo il mainstream, va sciacquonato via lasciando il campo libero alle meravigliose leggi del mercato globale.
Ma lo Stato non è Renzi coi suoi boys e ballerine, non è il mondo di mezzo, non TAV, MOSE, Expo.
È chi va al lavoro ogni mattina per sempre meno, chi lo cerca e non lo trova, chi vorrebbe una famiglia e non può, chi da pensionato mantiene i figli, chi insegna nelle scuole, chi lavora per la nostra salute, chi tiene in moto la macchina amministrativa.
Chi ha capito dov'è la fregatura e cerca di spiegarlo.
sabato 4 ottobre 2014
IL FUTURO DEL MAIALE
Prima c'era il maiale.
Poi venne il norcino e con la sua sapienza, e almeno un coltello, lo trasformò in una varietà stupefacente di salumi: pancette, salsicce, buristi, prosciutti, capocolli, salami...
Ora ne possiamo fare merende con gli amici; li possiamo (dobbiamo) dividere col padrone, magari a noi i buristi e a lui i prosciutti; li tesaurizziamo come provviste per un anno; possiamo utilizzarli per una cena golosa con l'aiuto di uno chef capace; li possiamo scambiare con ciò che ci manca e via, coi bisogni e la fantasia.
Sicuramente non chiederemo al norcino che farne...
Poi venne il norcino e con la sua sapienza, e almeno un coltello, lo trasformò in una varietà stupefacente di salumi: pancette, salsicce, buristi, prosciutti, capocolli, salami...
Ora ne possiamo fare merende con gli amici; li possiamo (dobbiamo) dividere col padrone, magari a noi i buristi e a lui i prosciutti; li tesaurizziamo come provviste per un anno; possiamo utilizzarli per una cena golosa con l'aiuto di uno chef capace; li possiamo scambiare con ciò che ci manca e via, coi bisogni e la fantasia.
Sicuramente non chiederemo al norcino che farne...
sabato 20 settembre 2014
SCOZZESI, VENETI, CATALANI.
Lo stato nazionale se la passa male: le spinte centrifughe si moltiplicano. Perché?
Un'ipotesi ce l'ho; lo stato nazionale è l'ambito dove gli interessi di un popolo trovano mediazione o compensazione, dove le diverse esigenze, rappresentate da organizzazioni istituzionalizzate, i partiti, trovano una risposta accettabile a tutti nei luoghi a ciò deputati, i parlamenti.
Ma se le organizzazioni istituzionalizzate non rispondono più agli elettori ma ad esigenze superiori ed esterne, se i lavori parlamentari si occupano di faccende irrilevanti o deleterie ai fini del bene pubblico, se chi guida le danze segue una musica che non esce dalle urne il popolo che fa?
Spera che riducendo il perimetro dei rappresentati ad una cerchia più omogenea (gli scozzesi, i veneti, i catalani) i suoi interessi saranno meglio salvaguardati.
In pratica la globalizzazione economica sta portando alla frammentazione statale.
Tutto ciò è quindi una scorciatoia che rinuncia all'utilizzo degli strumenti democratici codificati nella prassi e nelle costituzioni, che ancora nominalmente esistono, ma che sono incompatibili con gli interessi "superiori ed esterni".
Della serie: -Ce lo chiede l'Europa? E noi vogliamo le contee.-
Il grande capitale sovranazionale ringrazia...
Un'ipotesi ce l'ho; lo stato nazionale è l'ambito dove gli interessi di un popolo trovano mediazione o compensazione, dove le diverse esigenze, rappresentate da organizzazioni istituzionalizzate, i partiti, trovano una risposta accettabile a tutti nei luoghi a ciò deputati, i parlamenti.
Ma se le organizzazioni istituzionalizzate non rispondono più agli elettori ma ad esigenze superiori ed esterne, se i lavori parlamentari si occupano di faccende irrilevanti o deleterie ai fini del bene pubblico, se chi guida le danze segue una musica che non esce dalle urne il popolo che fa?
Spera che riducendo il perimetro dei rappresentati ad una cerchia più omogenea (gli scozzesi, i veneti, i catalani) i suoi interessi saranno meglio salvaguardati.
In pratica la globalizzazione economica sta portando alla frammentazione statale.
Tutto ciò è quindi una scorciatoia che rinuncia all'utilizzo degli strumenti democratici codificati nella prassi e nelle costituzioni, che ancora nominalmente esistono, ma che sono incompatibili con gli interessi "superiori ed esterni".
Della serie: -Ce lo chiede l'Europa? E noi vogliamo le contee.-
Il grande capitale sovranazionale ringrazia...
venerdì 1 agosto 2014
COGLIONI, COMPRATEVI UN GRANDANGOLO!
In gioventù mi dilettai di fotografia, con una reflex corredata di un 28, un 58 e un 135 immortalai persone e cose, senza passare alla storia. Di un obiettivo non ho mai sentito il bisogno: il macro. Sarà che il significato di cose ed emozioni l'ho sempre cercato su distanze ampie.
Ancora oggi sono infastidito dalla scarsa attenzione che i miei concittadini prestano alla visione d'insieme, panoramica. Quella che ti fa vedere la relazione fra cose lontane nello spazio o, fuori dalla metafora, nel tempo.
E così si infervorano per i vizietti berlusconiani, per l'improntitudine del razzi di turno, per Vermicino, i babypensionati, gli evasori fiscali, gli omofobi, gli asili lager, i dipendenti pubblici, i razzetti di Hamas, l'inglese renziano...
C'è sempre qualche particolare che attrae l'attenzione, che scarica rabbia e frustrazione; basterà rinnovare il parafulmine regolarmente e loro azzereranno il loro potenziale dirompente senza danni per il fabbricato! E qual'è il fabbricato?
Il più grosso trasferimento di risorse, benessere e diritti dalla base votante al vertice insindacabile.
Coglioni, compratevi un grandangolo!
Ancora oggi sono infastidito dalla scarsa attenzione che i miei concittadini prestano alla visione d'insieme, panoramica. Quella che ti fa vedere la relazione fra cose lontane nello spazio o, fuori dalla metafora, nel tempo.
E così si infervorano per i vizietti berlusconiani, per l'improntitudine del razzi di turno, per Vermicino, i babypensionati, gli evasori fiscali, gli omofobi, gli asili lager, i dipendenti pubblici, i razzetti di Hamas, l'inglese renziano...
C'è sempre qualche particolare che attrae l'attenzione, che scarica rabbia e frustrazione; basterà rinnovare il parafulmine regolarmente e loro azzereranno il loro potenziale dirompente senza danni per il fabbricato! E qual'è il fabbricato?
Il più grosso trasferimento di risorse, benessere e diritti dalla base votante al vertice insindacabile.
Coglioni, compratevi un grandangolo!
martedì 22 luglio 2014
Dio lo vuole.
M'è capitato di vedere un filmato in cui c'era un gruppo di israeliani ortodossi, presumibilmente coloni, che esultavano insieme a una pattuglia di militari fra camionette e fucili. La situazione mi è parsa quella del ritorno dei guerrieri da una missione riuscita. Immagino che dall'altra parte i comportamenti siano più o meno gli stessi: festeggiamenti per la procurata morte del nemico. Che crede nello stesso dio, che vive sulla stessa terra, che segue profeti diversi.
Dopo cent'anni di escalation, da un'iniziale convivenza, minoritaria da una parte ospitale dall'altra, siamo arrivati al continuo tentativo di eliminare fisicamente il contendente. Certo è fastidioso farsi case con annesso rifugio antimissile come è drammatico vivere sotto tetti di catapecchia quando la risposta a quei razzi è l'operato del più potente e tecnologico esercito del medio oriente. Il tutto perché l'ha detto dio in un libro di 3000 anni fa e l'ha ribadito, tramite altra voce, 14 secoli fa.
Non so come finirà, ma so che ci stanno dando un ottimo motivo per essere atei.
Dopo cent'anni di escalation, da un'iniziale convivenza, minoritaria da una parte ospitale dall'altra, siamo arrivati al continuo tentativo di eliminare fisicamente il contendente. Certo è fastidioso farsi case con annesso rifugio antimissile come è drammatico vivere sotto tetti di catapecchia quando la risposta a quei razzi è l'operato del più potente e tecnologico esercito del medio oriente. Il tutto perché l'ha detto dio in un libro di 3000 anni fa e l'ha ribadito, tramite altra voce, 14 secoli fa.
Non so come finirà, ma so che ci stanno dando un ottimo motivo per essere atei.
sabato 26 aprile 2014
NAUSEA
Mi sento di sinistra, forse un po' eretico, da quasi due decenni continuo a domandarmi come mai non sono mai stato perfettamente soddisfatto dell'"offerta politica": c'era sempre una nota stonata.
Poi ho capito: non ero io quello strano, era l'offerta inadeguata.
Puoi propugnare la rivoluzione proletaria se il tuo obiettivo è radicale e lo pratichi radicalmente, non se ti limiti ad essere una porta di contenimento a sinistra per quelli più mosci di te.
Puoi essere l'ideale erede dei più grande partito comunista occidentale e perseguire una politica cauta e ponderata a favore della massa dei tuoi elettori, ma non se ti acconci ad essere la ruota di scorta di un programma antipopolare e filocapitalista.
Oggi, dopo aver sempre saputo che il rapinatore è il capitalismo, ma aver capito da poco che la sua arma è l'euro, ed essere giunto alla conclusione che la prima mossa dovrebbe essere disarmare il nemico, mi ritrovo con le variegate sinistre nazionali che vorrebbero il rapinatore più urbano, che mettesse un limite massimo alla rapina e a questo scopo i rapinati dovrebbero emettere, riuniti, un comunicato di protesta (vibrata se radicali).
So che altri la pensano come me, se non ci danno spazio sono distratti o traditori?
E io se li mando a cagare sono eretico?
Poi ho capito: non ero io quello strano, era l'offerta inadeguata.
Puoi propugnare la rivoluzione proletaria se il tuo obiettivo è radicale e lo pratichi radicalmente, non se ti limiti ad essere una porta di contenimento a sinistra per quelli più mosci di te.
Puoi essere l'ideale erede dei più grande partito comunista occidentale e perseguire una politica cauta e ponderata a favore della massa dei tuoi elettori, ma non se ti acconci ad essere la ruota di scorta di un programma antipopolare e filocapitalista.
Oggi, dopo aver sempre saputo che il rapinatore è il capitalismo, ma aver capito da poco che la sua arma è l'euro, ed essere giunto alla conclusione che la prima mossa dovrebbe essere disarmare il nemico, mi ritrovo con le variegate sinistre nazionali che vorrebbero il rapinatore più urbano, che mettesse un limite massimo alla rapina e a questo scopo i rapinati dovrebbero emettere, riuniti, un comunicato di protesta (vibrata se radicali).
So che altri la pensano come me, se non ci danno spazio sono distratti o traditori?
E io se li mando a cagare sono eretico?
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